ECONOMIA E MERCATI
Il Nasdaq arretra del 5,5% dopo le midterm: la regolazione dei data center pesa sull'IA
La vittoria democratica riapre il dossier dei centri dati: il listino tecnologico entra in correzione, oltre 2.500 miliardi di dollari di capitalizzazione evaporano e le borse asiatiche ed europee seguono.

Giovedì 5 novembre il Nasdaq Composite ha chiuso in calo del 5,52%, scivolando in territorio di correzione, cioè oltre il 10% sotto il massimo di inizio ottobre, e bruciando circa 2.500 miliardi di dollari di capitalizzazione secondo i calcoli di Dow Jones; l'S&P 500 ha ceduto il 4,35-4,4% e il Dow Jones il 3,44%, a 51.523,06 punti, con tutti gli undici settori dell'indice allargato in rosso. Per il comparto dell'intelligenza artificiale la posta in gioco non è la singola seduta: il mercato ha rimesso in discussione la tenuta di investimenti in infrastrutture — data center, semiconduttori, energia — che da un paio d'anni sorreggono gli utili delle grandi società tecnologiche e, stando alla ricostruzione della BBC, sono tra i motori della crescita economica statunitense.
L'innesco viene attribuito alla vittoria dei democratici in entrambe le camere del Congresso e alle promesse elettorali di frenare la costruzione di nuovi centri dati. Il caso più citato è il Texas, dove la neo governatrice Gina Hinojosa ha fatto campagna per una moratoria sulle nuove costruzioni, in un paese in cui decine di città hanno approvato martedì restrizioni o divieti e in cui un sondaggio Gallup pubblicato a maggio indicava il 71% degli americani contrario a un centro dati nella propria comunità. Gli analisti di UBS stimano che circa il 30% della capacità aggiuntiva attesa negli Stati Uniti entro il 2028 sia a rischio per eventuali sospensioni. Su questo si è innestata una diffidenza preesistente sulla redditività degli investimenti, con il mercato che, per usare la formula dell'amministratore delegato di Incline Investment Management Ted Parkhill, si sta spostando «dalla promessa dell'IA al prezzo dell'IA».
Le perdite hanno colpito soprattutto i semiconduttori: Nvidia ha perso oltre il 9% (circa 400 miliardi di dollari di valore), AMD il 17,3%, Micron il 17%, Broadcom il 10,4%, mentre l'indice Philadelphia dei chip ha ceduto il 12%, il peggior ribasso dal marzo 2020. Soffrono i fornitori di cloud emergenti — CoreWeave -10%, Nebius -15%, Applied Digital, Cipher Digital e IREN oltre il -14% — e le società di Elon Musk, Tesla e SpaceX, dopo i quasi 450 milioni di dollari spesi dal miliardario a sostegno dei repubblicani. In Asia il Kospi sudcoreano ha chiuso in calo del 6% dopo una sospensione delle contrattazioni, con SK Hynix a -10,44%, e il Nikkei ha perso il 5,98% a 57.434,77 punti, terzo ribasso giornaliero più ampio della sua storia. In Europa, dove il peso della tecnologia è minore, venerdì le principali piazze hanno aperto in forte ribasso (Parigi -1,22%, Francoforte -1,54%, Londra -1,47%), mentre giovedì STMicroelectronics ha perso il 9,33% a Parigi, Infineon l'8,63% a Francoforte e ASML il 6,55%, con Milano a -1,03%. Capitali in fuga verso i difensivi: farmaceutiche in rialzo e rendimento del decennale americano sceso a circa il 4,84%, con l'indice della paura VIX in impennata.
Il prossimo banco di prova è ravvicinato: la prossima settimana sono attese le trimestrali di Cisco, CoreWeave, Applied Materials, Cerebras e Nebius. Resta aperta la lettura della portata effettiva del voto: Ben Barringer di Quilter Cheviot invita a non dare per scontato che i democratici siano un danno per i centri dati, prevedendo piuttosto una pausa nelle costruzioni e ritardi nelle autorizzazioni, e Anna Wu di Floodlines Research definisce la svendita soprattutto uno shock di sentiment, dal momento che il presidente conserva il potere di veto. I democratici assumeranno il controllo del Congresso a gennaio 2027; fino ad allora, secondo diversi operatori, a amplificare i movimenti hanno contribuito anche il deleveraging dei fondi e la concentrazione delle posizioni sull'IA.
Sources
- Domani ↗
- Le Temps ↗
- Courrier international ↗
- BBC News — Technology ↗
- The Guardian — Artificial intelligence ↗
- SiliconANGLE — AI ↗
- Valor Econômico ↗
- The Mainichi Shimbun ↗
- France 24 ↗
- Dozhd ↗
- Viva.co.id ↗
- La Stampa ↗
- South China Morning Post (SCMP) ↗
- The Times of India ↗
- AI타임스 AI Times ↗
- Interfax ↗
- BBC News Russian ↗
- Radio-Canada Info ↗
- The Japan Times ↗
- Blick ↗
- Australian Broadcasting Corporation (ABC) ↗
- Le Devoir ↗
- Le Parisien ↗
- Hespress ↗
- Le Figaro ↗
- El Espectador ↗
- TV4 ↗
- Ámbito Financiero ↗
- Xataka — IA ↗
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