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TECNOLOGIA

Alexa accetta ordini via messaggio, Amazon avvia la prova negli Stati Uniti

La funzione di shopping via testo è riservata per ora a un gruppo ristretto di clienti americani invitati e arriva dopo il blocco dell'agente Muse di Meta, mentre il caso Comet resta in tribunale.

6 Nov, 18:11 · 3 sources · 2 min

Alexa accetta ordini via messaggio, Amazon avvia la prova negli Stati Uniti

Amazon ha annunciato venerdì che negli Stati Uniti i clienti potranno servirsi di Alexa for Shopping, l'assistente agli acquisti basato sull'intelligenza artificiale, per cercare e confrontare prodotti e portare a termine gli ordini attraverso messaggi di testo. L'annuncio cade alla vigilia della stagione degli acquisti natalizi e si inserisce nella corsa delle piattaforme a costruire propri agenti conversazionali: secondo TechCrunch, Amazon intende così presidiare una modalità di interazione con gli utenti in espansione, in un mercato degli agenti AI per i consumatori in crescita.

La funzione, che estende l'esperienza di Alexa for Shopping lanciata a maggio, sarà distribuita dapprima a un piccolo gruppo di clienti statunitensi, contattati con un messaggio che li invita ad attivarla; chi non riceve l'invito può iscriversi a una lista d'attesa. The Verge riferisce che Amazon prevede un'estensione a «milioni di altri clienti» nelle settimane successive. Il contatto compare in rubrica come «Amazon Alexa»: da lì si possono chiedere la spesa settimanale, consigli per i regali o prodotti simili a quelli ritratti in una fotografia; l'assistente tiene memoria delle preferenze nel tempo, come l'orientamento verso opzioni vegane, e avvisa quando un articolo osservato va in saldo.

L'apertura arriva dopo che Amazon ha bloccato l'accesso al proprio sito a Muse, l'agente di shopping di Meta: secondo quanto riferito da An-Nahar, la società sostiene che lo strumento sembri entrare nel negozio online senza autorizzazione e conservi le credenziali dei clienti; TechCrunch colloca il blocco a settembre. Resta aperto il contenzioso con Perplexity: a marzo Amazon aveva ottenuto un'ingiunzione contro il suo agente Comet, revocata ad agosto da una corte d'appello statunitense, con la causa ancora pendente.

Il passo di Amazon si colloca in un panorama affollato: il mese scorso OpenAI ha lanciato una funzione che consente di scambiare messaggi di testo con il proprio agente personale Dot, mentre a settembre DoorDash ha introdotto l'ordinazione via testo con il chatbot Ask DoorDash AI; la stessa società di consegne ha precisato che gli agenti di terzi hanno finora piazzato solo centinaia di ordini in totale sulla sua piattaforma. «Spesso i clienti annotano ciò di cui hanno bisogno nel momento stesso in cui ci pensano… Ora con Alexa for Shopping il vostro agente personale è a un messaggio di distanza», ha dichiarato Rajiv Mehta, vicepresidente del Conversational Shopping di Amazon. Il prossimo passaggio osservabile è l'ampliamento del programma nelle prossime settimane, per il quale i materiali diffusi non indicano una data.

Sources

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