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TECNOLOGIA

La spinta di Trump alla superintelligenza e i limiti locali ai data center

Il presidente Usa promette di collaborare con gli Stati che vogliono attrarre investimenti in "superintelligenza", mentre le misure approvate alle elezioni di midterm frenano la costruzione di nuovi data center.

6 Nov, 18:12 · 5 sources · 3 min

La spinta di Trump alla superintelligenza e i limiti locali ai data center

Donald Trump ha scritto il 6 novembre su Truth Social di essere «100% a favore della Superintelligenza (SI)» e di voler lavorare con gli Stati americani che vogliono «diventare RICCHI» grazie a essa, definita «oro», criticando le leadership che le dicono «no». Il messaggio tocca il punto in cui la politica dell'intelligenza artificiale incontra l'infrastruttura che la rende possibile — data center, consumo di elettricità e acqua, mercato dei chip — e arriva mentre il settore tecnologico registra forti vendite sui mercati. Il presidente non ha indicato quali misure intenda adottare.

Il contesto è il voto di metà mandato del 3 novembre. Secondo il Times of India, che cita Axios, quasi due dozzine delle 41 misure sui data center sottoposte al voto in 10 Stati sarebbero avviate all'approvazione sulla base dei risultati preliminari; diverse chiedevano restrizioni o pause temporanee alle nuove costruzioni, e l'Associated Press ha riferito che gli elettori hanno sostenuto in larga misura i limiti locali. In Texas — atteso al 41% della nuova capacità americana di data center nel 2028 secondo la società di ricerca SemiAnalysis, citata da Axios — la vittoria della democratica Gina Hinojosa sul governatore repubblicano Greg Abbott ha aperto interrogativi sul settore: Hinojosa ha fatto campagna per mantenere una moratoria finché i legislatori non affrontino elettricità, acqua, qualità dell'aria e diritti di proprietà. I democratici hanno vinto anche in Ohio, Georgia e Arizona. Secondo il Times of India, l'esito potrebbe complicare un'espansione dell'infrastruttura stimata in 10 trilioni di dollari. Il 20 ottobre Trump aveva già chiesto che i grandi data center producano da sé l'elettricità, vendano l'eccesso alle utility locali e garantiscano benefici ai residenti, e ha istituito una forza federale per la superintelligenza.

Sui mercati, venerdì 6 l'onda ha investito l'Asia: il Nikkei ha perso il 5,96%, il Kospi il 6,02%, con un calo intraday dell'8,55% e la sospensione delle contrattazioni per 20 minuti; SK Hynix -10,4%, Samsung -6,4%, SoftBank circa -11%, TSMC -4,7%. Negli Stati Uniti Tesla ha ceduto il 10,8%, Nvidia il 9,3%, AMD il 17,3%, l'indice dei semiconduttori di Filadelfia il 12,2%. Per Celso Camilo, dottore in intelligenza artificiale e docente all'Università federale di Goiás, «l'elezione americana non è la causa della caduta. È stata il grilletto. Il mercato dell'IA era già fragile»; i rischi più immediati stanno, secondo il docente, nelle decisioni statali su licenze, energia, moratorie e incentivi fiscali.

Sul lessico, secondo il quotidiano iraniano Donya-e Eqtesad, che riprende l'agenzia Tasnim, un ordine esecutivo del 29 settembre impone agli enti federali di usare «superintelligenza» invece di «intelligenza artificiale» in documenti e corrispondenza; il 4 ottobre Trump ha annunciato la «Forza Superintelligenza» per coordinare i dipartimenti federali e a inizio ottobre — le fonti divergono sulla data esatta — ha indicato in chi continuerà a usare il termine corrente degli avversari della Casa Bianca. La stessa testata nota che il vocabolo resta dentro la definizione legale esistente di IA. Il vice ministro degli Esteri russo Aleksandr Alimov ha detto all'agenzia Ria Novosti che Mosca guarda con preoccupazione alla ridenominazione, leggendovi un disegno americano di egemonia tecnologica, e ha avvertito che essa si allontana dal principio «centrato sull'uomo».

Al momento la Casa Bianca non ha annunciato misure operative. Camilo rileva che le modifiche legislative richiedono tempo e che il presidente conserva il potere di veto: la reazione di mercato più intensa tende a essere puntuale, ma la revisione delle attese sulle aziende dell'IA può proseguire.

Sources

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