ECONOMIA E MERCATI
Wall Street punisce Alphabet: titolo giù del 12%, ricavi Search sotto le attese
Alphabet chiude il trimestre con ricavi a 127,58 miliardi, sotto i 128,22 attesi, e utile per azione di 2,12 dollari: il mercato punisce il rallentamento della ricerca e la lenta monetizzazione dell'IA.

La trimestrale di Alphabet ha riacceso i dubbi sulla sostenibilità economica della corsa all'intelligenza artificiale, e Wall Street ha reagito vendendo: il titolo della casa madre di Google è arrivato a perdere il 13,03% ed ha chiuso la seduta in calo di oltre il 12%, il crollo più pesante nella storia della società, con circa 500 miliardi di dollari di capitalizzazione bruciati. È il punto in cui l'IA smette di essere soltanto una promessa di prodotto e diventa una voce di conto economico: quanto costa costruirla e quanto rende.
I numeri spiegano l'irrigidimento del mercato. Alphabet ha archiviato il terzo trimestre con ricavi in crescita del 25% a 127,58 miliardi di dollari, sotto i 128,22 miliardi previsti, e con un utile per azione di 2,12 dollari contro i 2,99 attesi. Il motore pubblicitario cresce ancora — i ricavi di Google Search passano da 56,57 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2025 a 63,35 miliardi nel terzo trimestre del 2026 — ma rallentano: la crescita è scivolata dal 19% del primo trimestre al 17% del secondo fino al 12% del terzo chiuso a settembre. Gli analisti attendevano circa 65 miliardi di ricavi da Search, e lo scostamento negativo è di circa il 2,5%.
All'origine c'è la riorganizzazione della ricerca intorno all'IA. Le risposte sintetizzate da AI Overview e la modalità conversazionale AI Mode trattengono l'utente dentro Google: Sundar Pichai ha dichiarato che il tasso di crescita annuo del numero di ricerche ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni, con interrogazioni in AI Mode mediamente tre volte più lunghe di quelle tradizionali. Il responsabile commerciale Philipp Schindler ha però riconosciuto, durante la conference call con analisti e investitori, che la forte crescita delle interrogazioni in AI Mode ha contribuito al rallentamento dei ricavi di Search.
Il quadro che ne risulta è l'intreccio di quattro elementi: risultati pubblicitari inferiori alle aspettative, rallentamento dei ricavi Search, lenta monetizzazione di AI Mode e forte assorbimento di liquidità per gli investimenti. A pesare su tutte queste voci è lo stesso denominatore, l'intelligenza artificiale, in un contesto in cui Alphabet viene valutata dal mercato sulla base di aspettative di crescita elevate.
Resta aperto il nodo che le due testate documentano: Google sta facendo crescere l'utilizzo delle ricerche IA più in fretta di quanto riesca a monetizzarle. È su questo scarto, prima che su un appuntamento di calendario, che si misurerà la prossima trimestrale.