A clearer view of AI.
Subscribe

WEEKLY NEWSLETTER

The AI Insider

A weekly round-up of the AI tools worth your time, and the hype to ignore.

Unsubscribe at any time using the link in each newsletter.

THE INDEPENDENT AI.

ECONOMIA E MERCATI

Agility debutta al Nasdaq con 465 milioni, ma i ricavi restano 174mila dollari

La società dell'Oregon ha raccolto 465 milioni, ma nel primo semestre 2026 ha incassato 174.000 dollari e perso 362 milioni: la quotazione mette sotto esame pubblico l'economia dei robot umanoidi.

5 Nov, 17:15 · 3 sources · 2 min

Agility debutta al Nasdaq con 465 milioni, ma i ricavi restano 174mila dollari

Agility Robotics è diventata la prima azienda dedita esclusivamente ai robot umanoidi a quotarsi negli Stati Uniti: l'ingresso al Nasdaq, datato 5 novembre, è passato per la fusione con una società veicolo e ha portato nelle casse 465 milioni di dollari di nuovo capitale, raccolti tra investitori retail e una tranche di finanziamento privato. Per il settore dell'intelligenza artificiale è un passaggio che riguarda la cosiddetta IA fisica, il trasferimento dei modelli sul lavoro manuale: la quotazione trasforma una scommessa tecnologica in conti pubblici, mentre le tecniche di addestramento basate su video e teleoperazione non hanno finora prodotto un'autonomia generale affidabile. Il documento depositato presso la Sec il 4 settembre — in cui la società ammette che i robot umanoidi non sono ancora provati su larga scala — offre così uno sguardo raro sui margini di un mercato in cui quasi tutti i concorrenti restano privati.

Il modello commerciale è declinato in due formule. Con il noleggio il cliente paga una tantum circa 25.000 dollari per robot per consegna e installazione, poi 8.500 dollari al mese per software e manutenzione; con l'acquisto sborsa 200.000 dollari per l'hardware, 20.000 per la messa in opera e 36.000 dollari l'anno di abbonamento. In cambio ottiene il Digit 5 dal 2027: solleva fino a 50 libbre, lavora più di 20 ore su 24 grazie a batterie che in nove minuti di ricarica garantiscono 90 minuti di attività, fornite dall'inglese Nyobolt con accordo esclusivo per i robot umanoidi, ed è dotato di un sistema di sicurezza che rileva le persone vicine.

Sul fronte industriale Agility conta nove clienti, tra cui GXO — dove i Digit hanno movimentato oltre 100.000 contenitori — lo stabilimento della tedesca Schaeffler in South Carolina, Toyota Motor Manufacturing Canada e Mercado Libre; GXO ha annunciato l'estensione delle installazioni dalla Georgia alla Carolina del Nord e al Tennessee. La società dichiara 300 milioni di contratti pianificati con 30 clienti per il Digit 5, ma i clienti potenziali devono spendere 500.000 dollari per una prova sul campo e a maggio 2026 se ne contavano quattro. Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi sono stati di 174.000 dollari, in gran parte da parti correlate, a fronte di una perdita di 362 milioni.

Il prossimo passaggio è il CES 2027, dove saranno mostrati i prototipi del Digit 5, con disponibilità ampia dichiarata per la fine dell'anno; i contratti sono subordinati al raggiungimento di obiettivi non resi noti su produttività, tempo di attività e precisione di posizionamento, mentre oggi il robot raggiunge il 98 per cento di accuratezza nel prelievo e nel deposito ma resta privo di manipolazione complessa. Sullo sfondo pesa la previsione di Brett Adcock, amministratore di Figure AI, che meno di un anno fa dava Agility in bancarotta entro dodici mesi, e il precedente della cinese Unitree, quotata allo Star Market di Shanghai nell'agosto 2026.

Sources

SHARE THISPost on X ↗Share on LinkedIn ↗

Back to latest news ↗